il tatuaggio


Il tatuaggio visto da Vin Truppo
"Il tatuaggio è espressione, probabilmente una delle forme più antiche di comunicazione. Nel corso della sua evoluzione ha attraversato fasi di sviluppo e periodi di proibizione, per poi giungere, solo pochi decenni fa, a essere prima oggetto di grande interesse da parte della nobiltà (come ad esempio il duca di York e lo zar Nicola II) e successivamente associato a contesti di esclusione, ribellione e provocazione sociale, alimentando il luogo comune “è da carcerati”.
Oggi, invece, il tatuaggio è diventato un fenomeno di massa, spinto dalla visibilità dei personaggi dello spettacolo e dello sport, trasformandosi in una vera e propria moda che molti cercano freneticamente di imitare.
Questa fase, a mio avviso, ha causato al tatuaggio una perdita del suo significato originario: spesso non conserva più un’impronta personale né una reale originalità. A ciò si aggiunge il proliferare di tatuatori improvvisati e irresponsabili, conseguenza diretta del boom del tatuaggio-moda, che finiscono per rovinare la pelle degli sprovveduti, così come di tatuatori che si comportano più come commercianti freddi e avidi, talvolta persino se diventano figure mediatiche.
Tuttavia, va segnalato che negli ultimi anni sono apparsi sempre più giovani talentuosi che, grazie a un’assidua ricerca e allo studio di nuove tecniche, nonché all’uso di attrezzature moderne, riescono a realizzare lavori sulla pelle di straordinaria bellezza. Ciò ha fatto sì che la cultura del tatuaggio si elevasse notevolmente tra le persone, che si interessano a soggetti sempre più elaborati e raffinati.
Il vero tatuaggio, io credo, è qualcosa di profondo: nasce dall'idea della persona che desidera esprimere qualcosa di sé, mentre il tatuatore ne diventa interprete e realizzatore. Io cerco di contribuire a questo processo attraverso uno scambio di idee, mettendo a disposizione il mio talento artistico per trasformare un pensiero in immagine, in un simbolo indelebile, consapevole della grande responsabilità che questa pratica comporta."
Consigli per chi decide di tatuarsi
In ogni caso è fondamentale il ricorso ad esperti che operino in ambienti adatti, in condizioni igieniche ottimali, utilizzino pigmenti di alta qualità e strumentazione monouso, dal momento che in caso contrario esiste il rischio di contrarre infezioni anche assai gravi.

